Uva Salamanna


La
Salamanna è la più bella e la più gustosa delle uve e quella che primeggia specialmente fra le Uve da mensa.
Il suo fusto è forte, vigoroso, e di molta cacciata; i tralci grossi e rigogliosi; le foglie grandi, appena lobate, a lobi ottusi, liscie al di sopra, scabre al di sotto, qualche volta sparse d'un poco di peluria bianca ma rada e interrotta, e col picciuòlo grosso, e colorito di rosso. I grappoli grandi, lunghi, spargoli, portano degli acini grossi, tondeggianti, spesso ovati, composti di una buccia verde-biancognola che si volge nella maturità in un giallo sfumato di rosso, e di una polpa consistente, zuccherina, sugosa ed esalante un odore e un gusto di moscato soavissimo, che la rende grata a mangiarsi tanto fresca che secca, e che dà al vino che ne sorte un profumo delizioso.
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L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. IV: la tavola originale è intitolata Uva Salamanna (pagina 189) e precede l'articolo intitolato Uva Salamanna o Moscatellone di Spagna (pagine 190-193).