La Claretta è una delle uve che entrano nella composizione del vino di Nizza, conosciuto sotto il nome di Belletto, e concorre a dargli la fragranza, ed il secco che lo distingue. Il fusto non viene molto grosso, ma ha una cacciata vigorosa, e, se è appoggiato a dei sostegni e in terreno grasso, si spiega in tralci forti e rigogliosi. Il grappolo è picciolo, lungo, sottile, composto di racimoli alterni, e portato da un peduncolo corto e tenace. Gli acini, nè fitti, nè spargoli, sono ovoidali, regolari, ineguali, e chiudono, sotto una buccia liscia bianco-verdognola e diafana, una polpa duracina dolce e fragrante, e uno o due semi che compariscono a traverso della buccia nella prima maturità, ma che più non si distinguono quando l'azione del Sole ne addensa il colore e lo rende ambrato. [...]