Uva Brachetto


Il
Brachetto è una di quelle uve che si possono chiamare uve di lusso. In nessun paese forma oggetto di grandi colture, nè serve per fare vini da pasto. È un'uva gentile che si impiega unicamente per comporne un vino liquore, il quale riesce squisito, e rende celebre il contado di Nizza, ma che si fa in poca quantità e si trova raramente nel commercio.
Il
Brachetto non si distingue per il pregio della fecondità. I suoi grappoli sono piccioli, irregolari, spargoli e composti di acini di diverse età e sviluppo. La maggior parte sono tondi, diafani, e di nero che traluce di rosso. Alcuni avanzano gli altri in maturità, e passano ad uno stato di avvizzimento che gli somiglia all'uva appassita artificialmente al Sole. Ve ne sono non pochi che restano piccioli e acerbi, e molti che falliscono intieramente. [...]

L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. IV: la tavola originale è intitolata Uva Brachetto (pagina 139) e precede l'articolo intitolato Uva Brachetto (pagine 140-141).