Uva Aleatico


La
Liatica è un vero Moscato, ma è la più gentile di tutte le Uve moscate. Il suo aromo ha un non so che di soave che alletta il gusto e l'odorato senza ferirlo, e perciò è preferito dai palati fini a quello dei moscatelli più rinomati.
Il vitigno non è vigoroso e produce poco: i grappoli sono piccioli e spargoli: gli acini, tramezzati sovente di peduncoletti di fiori falliti, sono minuti, rotondi, di buccia vermiglia e trasparente, e di polpa densa, dolce ed odorosa: il vino è rosso, e di un profumo soavissimo.
[...]

L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. IV: la tavola originale è intitolata Uva Aleatico (pagina 51) e precede l'articolo intitolato Uva Liatica o Aleatico di Firenze (pagine 52-55).