Uva Albarola


L'
Albarola è una delle uve colle quali è composto il vino famoso delle Cinque Terre, e quello specialmente con cui si fa il vino-liquore celebrato dal Baccio sotto il nome di Amabile. Il suo grappolo è oblungo, rilevato sommamente serrato e di una grossezza piuttosto distinta. Gli acini sono tondi, ma così stretti fra loro che restano compressi dai lati e di forma ineguale. La polpa che chiudono è tenera e dolce; e la sostanza resinosa che l'avvolge trasparendo dal fiocine gli dà una tinta di bianco che supera quello del Trebbiano, e che si avvicina all'albezza del latte. È un'uva che matura facilmente, e che contiene molta parte zuccherina; quindi essa si presta alla composizione dei vini dolci; ma è scarsa di tartaro, e il suo vino naturale, fatto puro, resta un poco debole. Bisogna mescolarla col Vermentino (Picca-bon), il quale tende al secco e col Rossese che abbonda di gaz carbonico e vi dà il pizzico. [...]

L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. IV: la tavola originale è intitolata Uva Albarola Genovese (pagina 167) e precede l'articolo intitolato Uva Albarola o Bianchetta del Genovesato (pagine 168-169).