A. Persica Mali-formis, fructu medio
irregulari æstivo, epicarpo glabro opaco pallide-lutescente rubeis
maculis asperso, sarcocarpo albo succo subacido. Vulgo Pesca Mela.
Il
Pesco Mela
è un Pesco-Noce Spiccagnolo a polpa bianca, il di cui frutto si
distingue da quelli di tutte le varietà conosciute, per il colore singolare
della sua buccia.
La Pianta non
presenta cosa alcuna che la diversifichi dagli altri Peschi.
Il Frutto però è
singolarissimo. La sua forma è irregolare, e come un poco appiattita, e la
sutùra, che la taglia, è così pronunziata, che ne rileva ambo i lobi, e uno
maggiormente dell'altro.
La buccia ha il
liscio delle Pesche-Noci, ma questo è come opaco, e prende un certo pallido che
dà fra il verde e il giallo, e che è punteggiato da uno spruzzo di sanguigno
sbiancato, che la somiglia a una mela.
La polpa è bianca e
sugosa, e si spicca dal nocciolo, il quale resta perfettamente nudo ed
asciutto. Il suo sugo è gustoso, ma acidulo come quello delle Pesche-noci
comuni.
Tutti questi
caratteri l'annunziano senza equivoco per una Pesca-noce; ma non si può negare
che l'epiteto di Mela non le sia stato dato con ragione, poichè la sua
buccia ha veramente l'aspetto e il colore di quella delle Mele.
Questa Pesca non è
senza pregio, avendo della delicatezza, e del profumo; ma è così singolare pel
suo aspetto esteriore, che, quand'anche
fosse meno gentile, non si potrebbe escludere da una collezione.
Essa è ancora rarissima:
io non l'ho veduta che in Pisa nel giardino del Sig. Mazzei.
Nessuna delle
Pomone, che io conosco, offre una Pesca che si possa rapportare a questa. Ho
esaminato con attenzione tutte le descrizioni e le figure che si trovano in
tali opere, nè vi trovo un solo indizio dei caratteri che la distinguono.
Sembra che quella
del Sig. Mazzei sia una pianta d'innesto, ed è bene il moltiplicarla con questo
metodo. Sarebbe però interessante per la Pomologia il porne il seme, e seguirne
i fenomeni.
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testo
trascritto da Graziella Picchi (Cagli, Pesaro Urbino)