FICO PARADISO

 

Ficus carica bifera, grosso, oblongo, cortice virescente, pulpa circum violacea interne ex-albo-rubente melliflua suavissima, Ficu parvo aenophoriformi, cortice lutescente, pulpa molli insipida. Vulgo, Fico Paradiso

 

Il Fico Paradiso è una ficaia pregiata per i Fioroni. L'albero è mediocre. I suoi rami sono sottili, e hanno i nodi così distanti fra loro che compariscono lunghi e nudi, ciò che dà alla testa della pianta un aspetto irregolare e sparso che la somiglia a quella del Caronchino e la distingue da quasi tutte le altre Ficaie.

I fioroni sono lunghi e di una grossezza mediocre: la loro buccia è verde, picchiettata di bianco. Il paranchima che circonda la polpa e il giro esterno della polpa medesima sono violacei come quelli del fiorone del Dottato: l'interno della polpa è bianco, velato di un leggierissimo rosso e involto da un miele delicato e soave che gli rende squisiti. Essi somigliano tanto a quelli del Monaco, che staccati dalla pianta quasi non si distinguono.

I Fichi autunnali hanno una forma diversa: sono piccioli fiaschiformi, di buccia sottilissima, colorita di un bel giallo cereo, di polpa bianca appena sfumata di rosso, molle, dilicata senza caustico ma di poco sapore. Essi somigliano un poco al Fico Troiano, ma sono più gialli e più lunghi: alla vista si prenderebbero per Pissalutti. Maturano in Settembre e durano poco.

Il Fico Paradiso è un Fiorone Napoletano: è passato nel Genovesato da poco tempo. Se ne vedono nella Valle di Bisagno presso Genova, e specialmente nella Villa Imperiali all’Albero d’oro, e vi sono conosciuti sotto il nome di Paradisi.

Sono rari nelle due Riviere, e non l’ho veduti che al Porto-Maurizio, ove ricevono il nome di Fichi di Berio. Gli credo sconosciuti in Francia, nel territorio di Nizza e in Toscana.

La forma dell’albero lo rende di poco prodotto, perchè i suoi rami sono così radi e così sparsi che occupano molto spazio e portano poche messe.

A malgrado di tale difetto è una varietà da coltivarsi perchè i suoi fioroni non mancano mai e sono squisiti.

I Gentili sono forse i soli che gli superino in bontà e i Monaci e i San-Pieri minori (Fichi Mori, o Moreni dei Genovesi) i soli che gli pareggino.

Non valuto in questo confronto quegli del Dottato e quelli del Caronchino bianco perché ne portano di rado e non si possono considerare come piante a frutto estivo. Tutte le altre Ficaie di questa classe non vagliono il Fico Paradiso).

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testo trascritto da Vitaliano Biondi (Reggio Emilia)