Pera Martin-secco


Il
Pero Martin-secco è una delle poche varietà, che possono figurare egualmente, e fra le frutte da coltello, e fra quelle da composta. [...]
Il frutto è oblongo, ovato alla base, crescente in grossezza sino al terzo della sua lunghezza, e degradante in seguito in un collo regolare, che finisce in una punta ottusa, in cui è impiantato il picciuòlo.
La sua buccia è grezza, coperta di un rosso impastato di un rugineo chiaro, che lo rende più o meno opaco, in proporzione che vi domina, e lo lascia quasi libero dal lato del Sole.
La polpa è biancognola quando si apre, ma cangia di tinta al contatto dell'aria, e prende un livido opaco, che la rende come sudicia.
[...]

L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. I: la tavola originale è intitolata Pera Martin-secco (pagina 215) e precede l'articolo intitolato Pero Martin-secco (pagine 216-219).