Pera del Duca


Il
Pero del Duca è una delle poche varietà vernine, che possono gareggiare colle San Germane e le Spine.
Il frutto è di una grossezza media, tondeggiante alla corona, e degradante dalla parte opposta in un collo appena sensibile, che finisce in punta, e nel quale è impiantato il gambo.
La buccia è rozza, aspra al tatto, e coperta di un verdastro tigrato di bruno: nell'avvicinarsi alla maturità il verde si cangia in giallo, e il bruno si schiarisce, e prende un impasto di rossiccio scuro, che lo assomiglia alla ruggine.
La polpa è bianca, aspra sino a mezza maturità, croccante e gentile nella maturità completa, sempre senz'acido, e ricca di un sugo abbondante, che supera in dolcezza quello delle
Pere Spine, delle Allore, e delle Martinsecco, e ha più di rilievo. [...]

L'illustrazione è tratta dall'esemplare conservato presso l'Ist. Marsano (Genova), vol. I: la tavola originale è intitolata Pera del Duca (pagina 295) e precede l'articolo intitolato Pero del Duca o Pero Cento-doppie (pagine 296-298).