La realizzazione di un'edizione elettronica e ipertestuale della Pomona Italiana di Giorgio Gallesio nasce per fare conoscere e rendere liberamente consultabile la prima e più importante raccolta di descrizioni e immagini sulla "frutta antica" realizzata in Italia. La Pomona è un monumento della cultura scientifica e naturalistica dell'Ottocento italiano unico nel proprio genere, e ha un eccezionale valore artistico che può essere compiutamente apprezzato solo con la diretta consultazione dell'Opera [vedi biblioteche]. In questa edizione elettronica i testi sono riportati in forma integrale, mentre le tavole sono state modificate e ridotte a scopo esemplificativo e per uso didattico.
Per questa edizione abbiamo usato l'esemplare in 4 tomi in-folio della Pomona Italiana conservato presso l'Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente "B. Marsano", di 1114 pagine (723 pagine di testo trascritte da 67 collaboratori e 160 tavole a colori; le restanti 231 pagine sono frontespizi, fogli di guardia, indici e appendici). La Pomona è composta da 152 articoli, in massima parte (142) dedicati alle varietà di 17 specie relative ai seguenti frutti: Albicocca (5), Carruba (1), Castagna (1), Ciliegia (9), Dattero (1), Fico (21), Giuggiola (2), Lazzerola (2), Mandorla (2), Mela (8), Melagrana (1), Oliva (1), Pera (21), Pesca (28), Pistacchio (2), Susina (10), Uva (26). L'edizione originale è composta da 41 fascicoli non rilegati.
Abbiamo rielaborato le 160 tavole della Pomona (5 delle quali - mancanti dall'esemplare del "Marsano" - sono state riprese dall'archivio privato Gallesio-Piuma: Fiore di Ciliegio Visciolo, Fiore del Mandorlo, Fiori di Pesco magni petali a corolla porporina, Giugiola a frutto rotondo, Pera Limone) e sono state trascritte 723 pagine di testo, corrispondenti ai 152 articoli dell'Opera.
Abbiamo ripreso le tavole con fotocamera digitale, senza luce artificiale e in assenza di luce solare diretta, e le abbiamo rielaborate con un programma per il fotoritocco, con la completa ridefinizione degli sfondi; in alcuni casi è stato necessario ricostruire minime porzioni di disegno; abbiamo escluso tutte le didascalie e riscritto i soli titoli delle tavole con un carattere standard.
La ridefinizione delle tavole, unita con la bassa risoluzione grafica (360 x 510 punti), evita che le illustrazioni riprodotte possano essere confuse con le originali della Pomona.
Gli articoli sono stati trascritti da 67 collaboratori volontari; quindi abbiamo controllato la correttezza delle trascrizioni, rispettando rigorosamente il testo gallesiano per ciò che riguarda la forma delle parole, l'uso degli accenti e delle lettere maiuscole, i corsivi e i caratteri in maiuscoletto. Infine abbiamo reso omogenei il formato dei testi e la loro impaginazione.
L'iniziativa, partita il 28 aprile 2004, ha richiesto 4 mesi di lavoro ed è stata presentata il 19 settembre 2004 a Villa Serra (Manesseno di Sant'Olcese, Genova) in occasione della Festa Nazionale dell'Agrobiodiversità e dell'Agricoltura locale "Mandillo da Groppo".