Il Fiore dei Ciliegi presenta sempre gli stessi caratteri botanici tanto nelle due specie primitive (Ciliegio e Visciolo), quanto nelle razze secondarie, che si sono formate successivamente, mediante l'azione replicata degli agenti meteorologici sopra gli elementi della concezione. Così egli è sempre lo stesso e nelle Duracine e nelle Tenerine, nei Visciolini e nei Viscioloni. In tutti egualmente ei consiste in una corolla quinquepetala sostenuta da un calice quinquefido, nel cui centro sorge un ovaio circondato da 20 a 30 stami, il quale si cangia dopo la fecondazione in una drupa sugosa contenente un nocciolo osseo in cui si trova il seme. [...]