Il Pissalutto è il più gentile dei Fichi. [...]
Il frutto è bislungo, ovato sulla cima, degradante verso la coda, la quale si allunga in un collo molto aggraziato, e che lo foggia a zucchetta; la sua grossezza è all'incirca la metà di quella del Dottato.
La buccia è sottile, nitida, e tinta di un verdastro slavato, il quale nei luoghi aprichi si cangia in un canarino chiaro, proprio del Pissalutto, e che ne forma il carattere. [...]
La polpa è gialla del miele in cui nuota: questo però è di una sostanza così leggiera, e i pedicelli che avvolge sono di un tessuto così gentile, che essa si scioglie entro la bocca, senza impastarla, e solletica graziosamente il palato senza irritarlo. [...]