Carobba

[...] Tutte le Carobbe consistono in una siliqua oblonga, fibrosa, e ritorta, contenente dei semi duri, elittici, e compressi, destinati alla riproduzione. Ma questa siliqua varia in grossezza, in consistenza, in quantità e in qualità di polpa e in altri accidenti. La maggior parte di quelle che nascono ordinariamente, portano una siliqua sottile, legnosa e piena di semi. Quelle che hanno sortita dalla nascita una fisonomia straordinaria, e che per questa sono state conservate coll'innesto, danno una siliqua grossa, carnosa ed edule, e ve ne sono alcune nelle quali la polpa si fonde in un miele abbondante e dolcissimo. [...]

Illustrazione tratta dall'esemplare conservato presso l'Istituto Marsano (Genova), vol. IV: la tavola originale è intitolata Carobba (pagina 203) e precede l'articolo intitolato Carobbo (pagine 204-231).